Blogtour e Giveaway “Baby Boomers” di Mario Pacchiarotti: una sottile distopia

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Mario Pacchiarotti e il suo romanzo Baby Boomers – Siamo la goccia che diventa mare ospiti di queste pagine per il blogtour del romanzo con una tappa dedicata alla sottile distopia di Baby Boomers.

Qualche giorno fa avevo inserito Baby Boomers – Siamo la goccia che diventa mare di Mario Pacchiarotti nella nuova serie di post dedicati ai consigli di lettura. Oggi Mario è gradito ospite di queste pagine in occasione del blogtour di promozione del romanzo. In particolare, insieme a Mario, affronteremo il tema della distopia, o meglio, che ruolo ha la distopia in Baby Boomers – Siamo la goccia che diventa mare.

Prima di procedere, è bene ricordare i dettagli del libro.

baby boomers cover normaleTitolo: Baby Boomers – Siamo la goccia che diventa mare

Autore: Mario Pacchiarotti

Categoria: Romanzo

Pagine: 270

Genere: Avventura, thriller e… una sottile distopia

Data di uscita: 18 giugno 2016

Formati disponibili: ebook e cartaceo

Prezzo:
Cartaceo €9.99
Ebook €2.99

Sinossi:

Anni Venti del terzo millennio. L’Italia è dominata dalla Fratellanza, un partito con pericolose tendenze assolutiste che ha ottenuto incredibili risultati elettorali. Vengono approvati provvedimenti iniqui, eppure popolari, come la legge che priva gli ultraottantenni del diritto di voto. In questo clima autoritario e distopico, dove la corruzione è ormai pervasiva, c’è qualcuno che decide di ribellarsi. Si tratta dei Baby Boomers, sei affiatati vegliardi che decidono di sferrare un colpo al sistema di governo. Congegnando un piano minuzioso e audace, i rivoltosi organizzano un attacco terroristico contro il Nuovo Palazzo del Parlamento, centro nevralgico di un potere arrogante e insaziabile. I Baby Boomers sono l’ultimo afflato di coraggio in una società assuefatta alla corruzione, l’emblema di una generazione che rischia tutto nel tentativo di risvegliare le coscienze, il gesto estremo e simbolico di un’età non avvezza al consenso: sono la goccia che diventa mare.

Contatti Autore:
Contatto autore: mario@pacchiarotti.com
Rinfrescata la memoria? Bene, è ora di dare il benvenuto a Mario. E partiamo subito con la domanda principale di questa chiacchierata virtuale. Mario, cos’è per te la distopia e cosa c’è di distopico in Baby Boomers?
La distopia è per me un’ambientazione sociale con forti connotati negativi. La creatività degli autori si spinge spesso in questi territori creando situazioni molto distanti dalla realtà. In Baby Boomers l’ambientazione distopica invece è molto più vicina del solito alla nostra quotidianità. Ho voluto fare questo perché ritengo che più l’ambientazione distopica è astratta, lontana, meno sarà forte l’effetto su di noi. Quando invece la distopia è così vicina da poter far sospettare che sia plausibile una sua realizzazione, allora l’impatto sul lettore diventa viscerale e coinvolgente. Queste almeno erano le mie intenzioni.

Hai dichiarato in una tappa precedente del tuo blogtour che ami molto scrivere di fantascienza. Prendo in prestito le parole di Fabio Mosti, direttore editoriale della rivista letteraria Il lettore di Fantasia: mentre il fantasy è il genere che tratta tematiche universali, la fantascienza è il genere della contingenza, che prende le mosse dal preciso momento storico dell’autore. Qual è la tua opinione in merito e quale legame vedi tra questa idea di fantascienza e distopia?

Non avevo mai pensato alla fantascienza in questo modo. È assolutamente vero tuttavia che le mie storie di stampo fantascientifico nascono quasi sempre da impressioni contingenti del presente. Dall’attualità. Quando un avvenimento mi colpisce mi viene naturale rifletterci, quando mi colpiscono le reazioni a un fatto mi viene spontaneo costruire una storia che metta in luce un aspetto di quelle reazioni o di quel fatto. La distopia di Baby Boomers ha i piedi ben piantati nel presente e nel reale. Baby Boomers non è un romanzo di fantascienza nel significato più diffuso del termine, ma è certo un’opera di fiction e in fondo la differenza non è molta, non mi sento limitato dai generi.

Spesso si dice che un libro è ben riuscito quando catapulta il lettore nella storia. Nel caso di Baby Boomers si potrebbe azzardare che lo scopo principale è il contrario, cioè insidiare il messaggio contenuto nella storia, all’interno della coscienza del lettore?

Be’ io spero che il lettore entri nella storia e che la storia entri nel lettore, quindi la risposta è duplice. Ma intuisco una domanda più diretta e la risposta è: sì, con questo libro volevo trasmettere una serie di messaggi, senza tuttavia farne un’opera etica. Se vogliamo l’intento era suscitare alcune domande, evidenziando alcune realtà di fatto del nostro paese.

Nel prologo di Baby Boomers illustri la società in cui si svolge la vicenda, una società in cui gli ultraottantenni hanno perso il diritto di voto. Calando il romanzo nella realtà, credi che il suffragio universale oggi sia a rischio? E più in generale, cosa c’è di narrato in Baby Boomers che potrebbe avverarsi?

Credo che ognuno di noi almeno una volta nella vita abbia provato la sensazione che il suffragio universale non sia una buona idea. Poi finiamo per scacciare questo pensiero, ma può capitare di pensarci. Alcune delle cose che ho narrato in Baby Boomers potrebbero davvero avverarsi. Potremmo avere un partito che conquisti una larghissima maggioranza, che faccia cose ingiuste ma popolari. Basta che ci guardiamo indietro e intorno per trovare degli esempi. Potremmo caderci anche noi. Alcune cose le ho inserite pensando che fossero irrealistiche, ma poi capitano cose che ti lasciano basito. È realmente accaduto, ad esempio, che qualche politico suggerisse di togliere il voto agli anziani.

Analizzando le grandi opere distopiche della letteratura viene fuori un dato interessante circa i personaggi dei romanzi. Giusto per citarne qualcuno, in 1984, Fahrenheit 451, Il mondo nuovo, sono tutti libri in cui l’ambientazione distopica fa da sfondo alle azioni di un personaggio solo. Pensiamo a Wilbur Smth di 1984, protagonista indiscusso dell’opera. In Baby Boomers viene messa invece in risalto la coralità. Non soltanto la narrazione passa da un punto di vista all’altro, ma anche la vicenda pone al centro lo sforzo compiuto da tutti. È il romanzo, appunto, della goccia che diventa mare. Ma in mezzo a questo coro, c’è un personaggio che senti di ergere a simbolo, a protagonista, a eroe?

Non ci sono eroi in Baby Boomers. C’è tuttavia un personaggio che nelle mie intenzioni ha il compito di rappresentare gli elementi positivi, la speranza. Questo è Mirko, non a caso un giovane. Anche se in BB agli anziani ho assegnato un ruolo primario e importante, tutto è volto a un passaggio di consegne verso i giovani. Cosa che oggi non avviene, un problema che ne genera altri.

Infine, in questa sottile distopia, come vedresti Mario Pacchiarotti? Sarebbe un Baby Boomers anche lui o starebbe da tutt’altra parte?

La mia natura non violenta mi renderebbe difficile prendere in mano un’arma, non so quindi se in quelle condizioni potrei essere uno di loro. Ma c’è un pezzetto di me in quasi tutti i personaggi di questo libro. Credo sia sempre così, per ogni cosa che si scrive, per questa è particolarmente vera. Ci sono alcuni brani che mi coinvolgono profondamente a livello emotivo, altri che sono stati scritti con un’intenzione precisa.

Ringrazio Mario per aver condiviso con noi lettori questi dettagli circa l’ambientazione distopica che pervade il suo Baby Boomers – Siamo la goccia che diventa mare.  Ricordo che Mario mette in palio ben tre copie di un’edizione con copertina speciale e con dedica del romanzo. Per avere la possibilità di ricevere gratuitamente una copia del romanzo, è sufficiente partecipare al giveaway tramite il box qui in basso.

Giveaway Baby Boomers

In conclusione, ecco l’elenco completo delle tappe del blogtour di Baby Boomers – Siamo la goccia che diventa mare.

1. Lancio su Pagine Sporche con inizio giveaway (18 giugno)

2. Tappa “I Personaggi” su Aratakblog (20 giugno)

3. Video intervista Youtube con Leonardo Vannucci (21 giugno ore 22:00)

4. Tappa “Nascita di una copertina, anzi due” su Le Tazzine di Yoko (22 giugno)

5. Tappa “Intervista all’autore” su Il Piacere di Scrivere (23 giugno)

6. Tappa “Scrittura ed editing di Baby Boomers” su La bella e il cavaliere (24 giugno)

7. Tappa “Quella sottile distopia” su GiuseppeMonea.com (26 giugno)

8. Tappa “Recensione” su Le Parole Segrete dei libri (27 giugno)

9. Chiusura giveaway su PagineSporche (29 giugno 2016)

 

About Author

Sono attualmente uno studente di Medicina che passa la sua vita tra manuali, libri e serie TV. Scrivo per condividere le mie passioni: il mondo della letteratura tutta, film e/o serie TV e almeno ogni tanto, qualche articolo dall’universo della Medicina.

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