Cinque modi per leggere di più e passare meno tempo su Internet

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Se stai leggendo questo articolo, evidentemente anche tu passi troppo tempo su Internet e i social network. E soprattutto ti piacere sfruttare meglio il tuo tempo, magari leggendo di più.
Sarò diretto: ho trovato un articolo in merito su Book Riot in inglese e ho pensato di riportare qui qualche utile consiglio su come leggere di più e stare di meno su Internet, soprattutto quando si perde l’autocontrollo.
Oggi è praticamente impossibile astenersi dal navigare su Internet, tra Facebook e Youtube, passando anche da Twitter e i vari blog. Ci sono diverse attività praticabili su Internet che si possono considerare produttive a tutti gli effetti: curare un sito o un blog, studiare, informarsi e anche organizzare qualcosa tra gli amici. Tuttavia, la maggior parte del tempo trascorsa in rete è di fatto tempo sprecato in una noia di click, foto e storie di ogni tipo: il tutto si traduce nell’illusione di fare qualcosa, ma in realtà si resta imbottigliati nel nulla.
Se anche voi siete rimasti intrappolati nella rete d’Internet, Danika Ellis, l’autrice del post su Book Riot, vi propone cinque modi per leggere di più e navigare di meno e meglio. Accanto a ogni strategia, l’autrice indica anche il grado di autocontrollo richiesto per realizzare quanto suggerito.

1 – Utilizza il tuo browser per limitare il tuo tempo su Internet

Si tratta di un trucco da smanettoni del web. Di fatto, l’autrice suggerisce di utilizzare alcune estensioni del proprio browser per limitare il tempo trascorso su alcuni siti. Andando nel pratico con un esempio, chi naviga tramite Google Chrome, può scaricare l’estensione Nanny: fondamentalmente serve a limitare il tempo speso su uno o più specifici siti, classicamente Youtube. L’utente può scegliere quanto tempo intende passare al giorno su un sito e/o stabilire in quale fascia oraria quel sito è invece navigabile. Per esempio, si può impostare un blocco sulla navigazione su Youtube dalle 21:00 alle 23:00 e di conseguenza utilizzare quel tempo per leggere.

Autocontrollo richiesto da 1 a 5: 3

Usare questo tipo di estensioni può apparire piuttosto complesso e ciò ne scoraggia l’utilizzo. Inoltre, cosa fondamentale, bisogna essere davvero determinati per impostare correttamente i blocchi e utilizzare meglio il proprio tempo. Personalmente, è un metodo che sconsiglio e non prenderei nemmeno in considerazione.

2 – Tieni sempre un libro a portata di mano, anche online

È il metodo che io stesso preferisco e che utilizzo praticamente sempre. Avere sempre con sé un libro è un must per i lettori forti – e mi auguro che i lettori di questo blog lo siano. È pur vero che per ragioni logistiche, non è sempre possibile portarsi dietro un libro, specie se magari siamo interessati alla lettura di un bel mattone d’infinite pagine. Per fortuna per ovviare a questi problemi ci pensano gli ebook: si può leggere sul computer, sul tablet e anche sul telefonino, in qualsiasi momento. L’autrice, nello specifico, invita a farsi accompagnare da qualcosa di leggero, poco impegnativo, e consiglia i fumetti e le graphic novel. Ma qui, è palese, si parla di gusti strettamente personali.

Autocontrollo richiesto da 1 a 5: 2

Non è niente di complicato ed è davvero di facile realizzazione.

3 – Nascondi le tue app

Se proprio non riesci a cancellare dal tuo telefono Facebook, Instagram e altre app, puoi nasconderle creando delle cartelle e delle sottocartelle o spostandole in fondo all’elenco delle app installate.

Autocontrollo richiesto da 1 a 5: 3

Anche costruendo questa matrioska di cartelle per celare le tue app, potresti avere voglia di navigare lo stesso. E sprecheresti ancora più tempo per via dei vari passaggi necessari per giungere alla tua tanto desiderata app. È un metodo difficile e con il rischio di essere più un problema che una soluzione.

4 – Diversifica i tuoi formati

Non di sola carta vive la letteratura. Oltre ai classici formati cartacei e ai già citati ebook, si può vivere una storia grazie agli audiolibri. Quest’ultimi possono essere un valido accompagnamento anche mentre si svolgono altre attività, magari durante lo shopping. Gli audiolibri si possono ascoltare senza fatica dal proprio telefono e a proposito segnalo il servizio Audible di Amazon.

Autocontrollo richiesto da 1 a 5: 2

In termini pratici occorre soltanto procurarsi gli audiolibri da ascoltare e poi lasciarsi cullare dalla voce del narratore e/o dei personaggi. A mio avviso, però, non credo nella fattibilità di questo metodo se si vuole ridurre il tempo trascorso su Internet e aumentare quello speso nella lettura. Gli audiolibri si prestano bene a dei momenti specifici ma non ne vedo l’utilità come ostacolo allo spreco di tempo su social network e affini.

5 – Il metodo dell’orsetto di gomma

Il “dispendioso” metodo dell’orsetto di gomma

Chi non ha mangiato almeno una volta un delizioso orsetto di gomma? Ecco, premiarsi con un gustoso orsacchiotto gommoso può essere un incentivo alla lettura. Si tratta di una strategia usata tipicamente dagli studenti: consiste nel mangiare un orsetto di gomma per ogni pagina o paragrafo letti.

Autocontrollo richiesto da 1 a 5: 4

Facendo due conti, per praticare questo metodo occorre comprare tanti e tanti orsetti di gomma – senza mangiarli subito! – riservandoli per le pagine da leggere, senza distrarsi. Veramente difficile. Se poi si considera la parcella del dentista, il metodo, almeno per me, diventa davvero impossibile da seguire.

Che ve ne pare di questi metodi? Personalmente ne salverei solo uno – il metodo 2: avere sempre un libro con sé – poiché tutti gli altri mi sembrano impraticabili, se non addirittura campati per aria. In tutti i modi, staccare ogni tanto da Internet fa bene: sto rallentando la produzione di articoli e notizie proprio per dedicarmi – con estremo piacere – alla lettura. Un buon libro all’aria aperta è un appagamento a cui nessuno dovrebbe rinunciare.

E voi siete dei navigatori patologici della rete? Usate qualche trucchetto per rubare meno tempo alla lettura? Ogni ulteriore consiglio è ben accetto nei commenti.

About Author

Sono attualmente uno studente di Medicina che passa la sua vita tra manuali, libri e serie TV. Scrivo per condividere le mie passioni: il mondo della letteratura tutta, film e/o serie TV e almeno ogni tanto, qualche articolo dall’universo della Medicina.

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