Le mie letture #15 Perdas de Fogu di Massimo Carlotto & Mama Sabot

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Perdas de Fogu è il romanzo che in un certo senso ha dato vita al collettivo di autori Mama Sabot, o più informalmente Sabot. Un collettivo guidato dal brillante Massimo Carlotto e che ha trovato terreno fecondo in casa Edizioni E/O: una naturale conseguenza è stata, infatti, la nascita della collana noir Sabot/Age.

Sardegna 2008. Pierre Nazzari è un disertore ricattato e costretto a fare il lavoro sporco in operazioni segrete o illegali. Finisce nelle mani di una struttura parallela al servizio di un comitato d’affari locale e viene obbligato a spiare Nina, una giovane ricercatrice veterinaria che studia gli effetti dell’inquinamento bellico sugli animali nella zona del poligono di Salto di Quirra. Sullo sfondo un mondo di affaristi e politici, ex contractor e strutture di sicurezza private, militari e industrie di armamenti legati al grande business della produzione bellica. Frutto di una lunga e meticolosa inchiesta condotta da Massimo Carlotto e dal gruppo di scrittori uniti nella sigla Mama Sabot, Perdas de Fogu segna il ritorno di Carlotto al grande romanzo d’inchiesta contemporaneo. Un’indagine mozzafiato con una trama fitta di colpi di scena, il cui protagonista rappresenta una forte novità nel panorama del noir.

Ho conosciuto Perdas de Fogu più o meno un anno fa, assistendo a una presentazione di Prima di dirti addio, romanzo di Piergiorgio Pulixi: manco a dirlo, stiamo parlando di uno dei membri più conosciuti di Sabot. E proprio in occasione della presentazione – una domanda tira l’altra – Pulixi ha raccontato la sua esperienza come discepolo di Massimo Carlotto. Ha spiegato al pubblico come Carlotto abbia di fatto condotto insieme agli altri autori un lavoro di inchiesta, impastato alla fine per formare un romanzo.

Perdas de Fogu, infatti, è venduto come romanzo-inchiesta. È senza dubbio una definizione che rende bene l’idea di una storia ispirata alla realtà e modellata in base alle proprie esigenze letterarie. E non è facile riuscire a scrivere un romanzo mozzafiato prendendo come riferimento un’inchiesta giudiziaria sull’inquinamento da nano-particelle. Ma Carlotto riuscirebbe a rendere interessante anche l’elenco del telefono.

Ho letto diverse recensioni di Perdas de Fogu e tutte più o meno focalizzano l’idea che ci si trovi a leggere un romanzo completo, che riesce a intrattenere il lettore per tutta la lettura, dando contemporaneamente consapevolezza di alcune realtà vicinissime a noi, più di quanto si possa immaginare. Perds de Fogu è proprio un noir dall’alto valore letterario, uno di quelli che va oltre la trama e le scene forti, per arrivare dritto al cuore del lettore con emozioni e messaggi taglienti.

Avevo dimenticato quanto fosse stimolante leggere Carlotto: devo ricordarmi di leggere i suoi libri molto, ma molto più spesso!

Come al solito, trovate tutti i dettagli su Perdas de Fogu sull’apposita pagina del sito di Edizioni E/O.

About Author

Sono attualmente uno studente di Medicina che passa la sua vita tra manuali, libri e serie TV. Scrivo per condividere le mie passioni: il mondo della letteratura tutta, film e/o serie TV e almeno ogni tanto, qualche articolo dall’universo della Medicina.

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